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sabato 2 maggio 2020

RISPETTO

RISPETTO






In questi giorni, ormai troppi, in cui siamo stati costretti a restare fermi senza utilizzare mezzi di locomozione abbiamo compreso quanto siano importanti gli altri esseri che condividono il nostro habitat. Abbiamo potuto osservare gli animali, i fiori, il cielo. Dopo così tanti giorni staccati dal modello di vita che ci vedeva travolti in un vortice ossessivo, come su una giostra di non sensi, abbiamo forse compreso che si può vivere anche senza tutti gli strumenti che prima ci sembravano indispensabili. Pensiamo all'auto ferma in garage. Osservandola in modo staccato sembra di vedere un banalissimo oggetto come un qualsiasi mobile di casa, privo di particolare significato se non quello dell'uso come contenitore di abiti o libri. L'auto lì ferma non ha più alcuna funzione diversa da quella di ingombrare uno spazio. Non ci serve più, non interagisce con gli altri, abbiamo scoperto che lo possiamo fare senza rincorrere le innovazioni stilistiche  per ostentare il nostro status. Possiamo parlare con gli amici senza sfilare, semplicemente con il confronto visivo, con la parola, i pensieri. Possiamo fare tutto senza correre sfrenatamente come il Sistema Sociale dell'economia ci ha imposto. Non abbiamo mai avuto il tempo di fermarci, di osservare e forse capire che non siamo soli, ma solo consumisti sfrenati del gioco che ci hanno imposto. Abbiamo scoperto che possiamo vivere senza essere ricattati, che possiamo preparare il cibo con le nostre mani senza essere dipendenti dalla Distribuzione.
 Quante cose abbiamo compreso, ma tutto questo a nulla servirebbe se non avessimo appreso il Rispetto per ciò che ci circonda  e per ciò che possiamo godere in questo paradiso di colori, profumi, sapori.
Guardiamo gli Alberi, sembrano immobili, privi di alcuna particolare attrazione se non per l'ombra che creano o per il legno che ci danno. Spesso sono ingombranti per i contadini che devono lavorare i terreni come catene di montaggio industriali. Eppure gli Alberi sono vivi come noi, parlano fra di loro, comunicano con gli altri esseri e interagiscono con l'intero pianeta svolgendo una funzione vitale nel donarci ossigeno. Sembrano fermi immobili e privi di sentimenti. Gli Alberi utilizzano le radici per comunicare fra di loro e per scambiarsi le preziose risorse alimentari come gli zuccheri, l'acqua. Gli alberi di un bosco sono tutti collegati fra loro e alimentati dai sottilissimi filamenti  dei funghi che creano la rete per consentire lo scambio. Rispondono a regole di comportamento  che vengono rispettate. Esiste uno scambio mutualistico in caso di necessità sia per proteggersi da attacchi pericolosi sia per distribuire equamente le risorse. Se li osserviamo attentamente possiamo notare che hanno molto in comune con noi e con il nostro modello sociale. Il bosco nel tempo diventa un unico essere che si alimenta e si protegge proprio con il dialogo e lo scambio dei suoi componenti: gli Alberi.
Portiamo Rispetto a questi esseri ed impariamo ad ascoltarli camminando in mezzo a loro, senza auto o altri mezzi meccanici. Rispettiamoli ed amiamoli proteggendoli dagli attacchi degli uomini ingordi e divoratori di tutto, indiscriminatamente.

GuFò - Art For Life

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